Studio

Giorno per giorno gli educatori impostano e seguono un lavoro sui ritmi di studio, sul metodo e sugli approfondimenti.

La sala studi è il luogo dove i ragazzi, durante il pomeriggio e la sera, si riuniscono per far fronte agli impegni scolastici quotidiani. Questo spazio è stato progettato da alcuni di loro, al fine di mettere il gruppo e il singolo in una condizione che faciliti il silenzio, la concentrazione e il rendimento. Il responsabile di sala studi, di solito uno tra i più grandi, ha il compito di vigilare affinché siano rispettate queste condizioni.

Arte

Il Laboratorio d'arte è uno spazio di sperimentazione estetica e creativa aperto a giovani in età liceale. Le attività si svolgono da settembre a giugno con incontri settimanali di un'ora e mezza ciascuno.
Il Laboratorio è impostato sulla sperimentazione e la lettura delle opere d'arte. Il lavoro grafico si svolge unitamente a incontri dialogici con i docenti volti a stimolare l'espressione verbale dei partecipanti del gruppo. Segue la sperimentazione di diverse tecniche, dal disegno alla tecnica con china, al collage, alla pittura su tessuto, e infine la realizzazione di opere creative originali.

Teatro

Il Laboratorio di Teatro è uno spazio di sperimentazione del linguaggio teatrale aperto a giovani dai 14 anni in su e rappresenta una delle esperienze più mature nate all'interno dell'associazione che da qualche anno, essendo aperte al pubblico, operano attivamente sul territorio.

L'attività del Laboratorio di Teatro si svolge da settembre a giugno, con incontri settimanali. Il lavoro è dedicato in parte alla formazione di mezzi e in parte all'allestimento di spettacoli che vengono presentati al pubblico. Il lavoro si svolge attraverso la sperimentazione di varie discipline: recitazione, mimo, danza, educazione della voce e canto. Inoltre, durante l'allestimento degli spettacoli, gli allievi hanno una parte attiva nella progettazione e nella realizzazione di scene e costumi, nella elaborazione drammaturgica, nelle scelte musicali, nei ruoli tecnici (macchinisti, attrezzisti, datore luci, fonico) necessari alla realizzazione degli spettacoli.

Il Laboratorio non ha finalità professionali, tuttavia si pone come obbiettivo la massima serietà e la massima professionalità sia nel percorso formativo che nella produzione degli spettacoli. Per questo si avvale della collaborazione di professionisti nel campo della coreografia, della musica, della scenografia, della tecnica.

Gruppo di lettura

Questa attività tende a sollecitare nei ragazzi domande e riflessioni sull'esperienza umana, affinché comincino a formarsi in loro immagini di come vogliono essere e dei percorsi necessari per realizzare se stessi.

Mediante la lettura di biografie, autobiografie e testi di letteratura classica e moderna essi, infatti, possono intuitivamente comprendere quali prove l'uomo deve affrontare nelle fasi della vita, quali scelte e responsabilità deve assumere per incarnare i propri ideali e per costruire un mondo di relazioni fondato su valori condivisi.

Un simile approccio ai testi scelti dagli educatori ha anche lo scopo di appassionare i ragazzi alla lettura, sperimentata come ascolto di una narrazione vivente, ricca di testimonianze e di immagini evocative, che “li riguarda”, che parla a loro della loro vita, colmando quella distanza e quella freddezza che purtroppo spesso avvertono quando studiano la letteratura.

Scherma

Durante le lezioni i ragazzi hanno modo di conoscere la scherma sotto vari aspetti: da quello tecnico alla tattica di combattimento, dallo studio del regolamento all'arbitraggio. Oltre all'aspetto tecnico vengono presi in considerazione anche i metodi della preparazione atletica, dello sviluppo della percezione del tempo e della discriminazione della situazione in brevissimi tempi di reazione.

Questa disciplina, inoltre, sviluppa quei particolari processi mentali necessari a coloro che si confrontano ed si affrontano in uno sport di opposizione.

Cura della persona e dell'ambiente


Incontri settimanali rivolti alle ragazze

Scopo del lavoro è aprire una via alla coltivazione della consapevolezza di sé e alla formazione di uno stile per esprimere le qualità peculiari di ognuna in atti finalizzati a creare un ambiente ricco dei sentimenti che qualificano la vita quotidiana. Per coltivare i sentimenti e i modi espressivi originali di ognuna, il lavoro utilizza diversi linguaggi della cultura: arte, poesia, musica, vita della natura.

Per esempio attraverso la visione e l'analisi di immagini d'arte (pittura e scultura primitiva, classica e contemporanea) viene sollecitata la consapevolezza e quindi l'espressione estetica del sentimento di un proprio voler essere nel mondo, per aprire poi la ricerca sullo stile inteso come "un modo di
formare sé che rivela un modo di essere originale".

La ricerca utilizza anche l'osservazione della vita della natura e l'allenamento a esprimere il proprio stile attraverso la disposizione di fiori secondo tecnica libera su temi legati all'ambiente.

Il lavoro dell'anno si conclude con la preparazione degli ambienti per la festa
finale della Schola.


Territorio

Il gruppo territorio, che gestisce parte del vasto terreno de La Schola (circa cinque ettari) in cui crescono molte piante (querce, aceri, ginko, faggi, rose, forsizie), ha il compito della potatura da febbraio a maggio, per ottenere rigogliose fioriture. Vi è anche un frutteto composto da kiwi, amareni, ciliegi, cachi, peri, meli che, con l'inizio dell'estate, producono una gran quantità di frutti spesso spesso utilizzati dai ragazzi per confezionare marmellate.

La serra, situata nel terreno davanti a La Schola , è stata pensata e realizzata per consentire di controllare e mantenere una temperatura adatta alla coltivazione degli ortaggi durante tutto l'anno; si utilizza il calendario biodinamico per i tempi di semina e di raccolta. E' pressoché raro, oggigiorno, poter mangiare ciò che si è coltivato con cura e in modo sano!

Provveditorato

Il gruppo del provveditorato è composto da un educatore e da alcuni ragazzi che settimanalmente si incontrano per compiere vari lavori, come per esempio aggiustare la maniglia di una porta, tinteggiare un ambiente o montare una mensola, ma anche per rilevare il costo e il consumo di elettricità, di gas e di acqua, mensile e annuo, degli edifici.

Il gruppo provveditorato ha il compito di realizzare i diversi progetti di ristrutturazione degli spazi de La Schola , come per esempio la biblioteca in sala pranzo o i banchi in sala studi.

La sala provveditorato contiene gli attrezzi e i macchinari adatti per assicurare una manutenzione e una revisione ordinaria degli ambienti.

Lavanderia

Tra i ragazzi vi è un responsabile che ha il compito di organizzare il lavaggio, la stesura e la stiratura di tovaglie, strofinacci da cucina, coperte, tende, tappetini da bagno, utilizzati settimanalmente durante tutto l'anno. L'attività di lavanderia comprende anche la gestione della lavatrice per uso personale dei ragazzi, che imparano in questo modo la procedura di pulizia dei propri indumenti. Questa attività li aiuta a comprendere meglio quante azioni richieda una buona e dignitosa conduzione di una casa, come, per esempio, avere ogni giorno tovaglie pulite su cui consumare i pasti.

 

Vitto

La cucina è il luogo in cui i ragazzi a turno, suddivisi in gruppi di servizio, imparano a preparare da mangiare, occupandosi della prima colazione, della merenda e della cena. Il gruppo del vitto, composto ogni anno da un educatore e da qualche ragazzo, deve assicurare un'alimentazione sana giornaliera, perciò, oltre alla stesura dei menù settimanali, si preoccupa di organizzare la spesa per mantenere aggiornata la dispensa e il frigorifero e, in occasioni particolari come la presenza di un ospite, di programmare cene un po' speciali.

I gruppi di servizio, formati da soli ragazzi, hanno un responsabile che ha il compito di garantire, nel giorno di turno, il servizio dei diversi pasti in maniera completa e con un certo stile, stile che con gli anni va sempre più affinandosi. Attraverso questa attività i ragazzi imparano quindi a cucinare, a servire a tavola e a mantenere decoroso lo spazio della cucina durante e dopo la preparazione del pasto, coltivando così il senso della presenza nei semplici atti quotidiani.